PRIMO SUI MOTORI DI RICERCA: COSA VI STANNO VENDENDO IN REALTA’

Un girone infernale a parte lo dedichiamo alle agenzie che prendono letteralmente in giro i clienti promettendo di posizionare il loro sito “primo sui motori di ricerca” in un mese. 

Intanto è bene sapere come funziona il posizionamento di un sito su un motore di ricerca (ad esempio su Google):

  1. i risultati che vengono visualizzati per “primi” sono solitamente annunci sponsorizzati, ovvero campagne ads a pagamento (identificabili dalla parola ADS o Sponsorizzata accanto all’annuncio);
  2. di seguito vengono riportati i risultati organici (ovvero non supportati da campagne ads) in base ad un algoritmo che tiene conto del contenuto del sito, delle parole chiave e di altri elementi specifici.

Una volta che è chiaro come funziona il posizionamento su Google è bene sapere che per essere primi, e per primi si intende il primo risultato escluse le azioni sponsorizzate, servono azioni di marketing SEO (ottimizzazione strategica sui motori di ricerca).

Queste azioni di ottimizzazione sono volte a far sì che il sito sia indicizzato e valorizzato dall’algoritmo del motore di ricerca in base a determinati fattori (parole chiavi, contenuto pertinente, etc). Un buon lavoro di SEO richiede tempo, manutenzione e conoscenze specifiche. Ma soprattutto non basta un mese per ottenere questo risultato (soprattutto per parole chiave molto ampie, ad esempio “abbigliamento donna”).

Veniamo al punto. Ci sono agenzie che contattano i clienti promettendo di farli apparire tra i primi risultati di ricerca in meno di un mese con un costo fisso. Quello che in realtà queste agenzie fanno, non è altro che realizzare campagne AdWords di Google a pagamento. Il vostro sito non sarà “primo sui motori” ma soltanto un annuncio sponsorizzato per alcune parole chiave selezionate. Questo significa che:

  1. non stanno facendo un vero lavoro di posizionamento e appena le campagne finiranno il vostro sito sparirà dalle prime posizioni (quelle adibite appunto a Ads);
  2. state pagando un servizio (campagne ads) senza averne il minimo controllo, affidandovi pienamente alla buonafede di un’agenzia che vi dice di spendere quei soldi per la vostra promozione ma che in realtà non vi dà accesso a dati, statistiche e rendiconto di spese come abbiamo già spiegato in un altro articolo (vedi articolo: Digital Ads)

Tutto questo senza tener conto del fatto che molte persone saltano direttamente le prime voci dove leggono la parola ANNUNCIO e vanno direttamente al primo risultato effettivo di ricerca.

Dunque, qualora vi capitasse di essere in procinto di sottoscrivere un contratto che vi offre la possibilità di essere tra i primi risultati nei motori di ricerca in poco tempo, tenete sempre a mente una cosa:

quello che (presumibilmente) vi stanno realmente proponendo è di creare campagne ads a pagamento attraverso le quali i vostri annunci potrebbero risultare tra i primi per alcune parole chiave. Ma si tratta di annunci e non di un vero e duraturo posizionamento del sito (SEO strategy) tra le prime posizioni.

IMPORTANTE: creare annunci a pagamento Google Ads è un’azione assolutamente utile e vantaggiosa nelle strategie digitali. Non stiamo assolutamente dicendo che sia una pratica sbagliata. Anzi (ma questo aspetto lo tratteremo in un altro articolo). Quello che stiamo qui ribadendo è SOLO di prestare attenzione a chi vi promette di diventare “primi sui motori in poco tempo”.

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